{"product_id":"rossini-liviabella-busoni-duo-pianistico-dirani-amelotti","title":"ROSSINI, LIVIABELLA, BUSONI: DUO PIANISTICO | Dirani, Amelotti","description":"\u003ch1 class=\"h1 namne_details\" itemprop=\"name\"\u003eROSSINI, LIVIABELLA, BUSONI\u003c\/h1\u003e\n\u003ch1 class=\"h1 namne_details\" itemprop=\"name\"\u003eDuo pianistico\u003c\/h1\u003e\n\u003cdiv class=\"product-prices js-product-prices\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product-price h5\" itemprop=\"offers\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Offer\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile in: DSD, Hi-Res Audio\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTrack list:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eG. ROSSINI (1792 - 1868)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMarcia (pas-redoublé) (*)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePetite fanfare (*)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL. LIVIABELLA (1902 - 1964)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSuite giocattolo (**)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gocciolina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl tamburino\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eValzer\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCucù\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe campane (omaggio a Mussorgsky)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCapriccetto finale\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRiderella (*)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl ruscello \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa fuga nel mare\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa città azzurra\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl pianto di Riderella\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa pietà del sole \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl ruscello\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVoce recitante: Carla Corsi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eF. BUSONI (1866 - 1924)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMelodie Popolari Finlandesi op. 27 (**)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAndante molto espressivo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAndantino\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(*) Prima parte Paolo Dirani\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(**) Prima parte Ferruccio Amelotti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurata totale: 46’38”\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ciframe src=\"https:\/\/widget.qobuz.com\/album\/yj5tosmyff56a?zone=IT-it\" width=\"378\" height=\"104\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRecorded at Teatro Comunale di Budrio \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRecording date Budrio July 1992 \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGeneral producer Giulio Cesare Ricci \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRecording supervisor and sound engineer Giulio Cesare Ricci \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMusic consultant Annamaria Di Fabio \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEnglish translation Cecilia Sandroni \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTube microphone Neumann U-47 \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDigital tape recorder Teac R-1 \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome di GIOACHINO ROSSINI (Pesaro 1792 - Passy de Paris 1868) è rimasto legato alla produzione di musica operistica per la quale scrisse pagine incisive. La sua folgorante carriera teatrale procede dalla freschezza inventiva delle primissime opere alla sfrenata vitalità del Barbiere di Siviglia fino alla pensierosa pacatezza del Guglielmo Tell del 1829. Da questo momento ha inizio il cosiddetto \"silenzio\" del compositore durante il quale, per circa quarant'anni angustiato da problemi di salute che si ripresentavano a fasi alterne, egli si tenne lontano dal teatro. In realtà il suo silenzio fu solo apparente e la sua vecchiaia trascorse operosamente nella composizione di pagine di musica da camera, che egli stesso raccolse sotto il nome di Péchés de vieillesse, e nella elaborazione della Petite Messe Solennelle con soluzioni inedite. Il recupero rossiniano si è concretizzato solo nel Novecento e si sta realizzando ancora con la diffusione della produzione cameristica a cui i due brani proposti appartengono. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLA MARCIA (Pas redoublé) per il sultano di Turchia Abdul Medjid (per cui Rossini venne insignito dell'ordine del Nicham-Iftihar) è musica strumentale del periodo fiorentino (1851-1855). Il brano, composto nel 1852, forse per orchestra, vide l'edizione ad opera di Ricordi nel 1853-54 nelle due versioni per pianoforte e per pianoforte a quattro mani. Presenta l'andamento regolare della marcia con il ritmo marcato in due tempi (2\/4). Dalla tonalità base in do maggiore, che si articola in toni di leggiadra frivolezza o di ironica rappresentazione, si passa all'episodio centrale in fa maggiore cui segue la ripresa nella tonalità d'impianto e la coda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLA PETITE FANFARE appartiene ai Péchés de vieillesse, un numero elevato di composizioni di musica da camera, soprattutto pianistiche e vocali, all'origine non destinate né alla pubblicazione né all'esecuzione in pubblico ma alle \"soirées\" che animavano la casa di Rossini della Chaussée d'Antin nell'ultimo periodo parigino (dal 1855 in poi). Le composizioni pianistiche dei Péchés si comprendono esclusivamente usando una chiave di lettura ironica e dissacrante. Gli stessi titoli presentano spesso ambiguità o smentiscono quanto i brani musicali affermano. Si tratta di una operazione psicologica a scopo difensivo: il compositore si sforza, con l'assunzione di atteggiamenti distaccati, di mimetizzare il confronto doloroso e traumatico con il mondo esterno. Il brano è costituito da un solo movimento, l’”Allegretto\" in mi bemolle maggiore, il cui motivo musicale, con gli accordi ripetuti, richiama musiche di caccia e militari (corni e legni). L'”excursus” centrale si limita ai toni vicini, il relativo minore e la sottodominante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLINO LIVIABELLA (Macerata 1902 - Bologna 1964) diplomatosi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma in Pianoforte, Organo e, con Respighi in Composizione, ottenne numerosi premi in Italia e all'estero per le sue composizioni, svolgendo anche un'intensa carriera didattica che lo vide, nella sua fase terminale, direttore dei Conservatori di Pesaro, Parma e Bologna. Lo stile di Liviabella accoglie la tendenza di Respighi, risolvendosi in immagini descrittive che si snodano sul terreno del cromatismo e della politonalità. Nella sua musica si individua il travaglio e la complessa ricerca della nostra età inquieta, con una carica espressiva tale da stabilire un contatto immediato con l'ascoltatore. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLA SUITE-GIOCATTOLO è del 1953. È poesia aerea e a tratti smagliante, in cui la vena intimista si risolve in tinte forti e in immagini visive. Alla suggestione impressionista di \"La gocciolina\" segue l'irruenza infantile del \"Tamburino\", la serenità pacata, quasi onirica del \"Valzer\", il suono del \"Cucù\" che richiama alla realtà finché questa non viene riaffermata con decisione da \"Le campane\", omaggio dichiarato a Mussorgsky, per chiudere con il \"Capriccetto\" finale forte e dispettoso. In un momento di sottile malinconia il compositore scrisse: \"Ho edito da Su-vini-Zerboni una minima suite-giocattolo dedicata ai bambini piccolissimi, fra cent'anni qualche riesumatore la troverà spiritosissima e si vanterà di averla scoperta... Forse un giorno mi risveglierò...\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRIDERELLA venne composta per pianoforte a quattro mani nel 1927 e, come molte altre, reca la scritta \"Alla mia Lidia\". Si tratta di una favola in musica nata durante il fidanzamento per essere eseguita insieme alla futura moglie. È una pagina soffusa di delicata e malinconica poesia mista a suoni e colori brillanti. Ebbe poi una versione per voce recitante, archi, piano e arpa nel 1947.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFERRUCCIO BUSONI (Empoli 1866 - Berlino 1924) è lo pseudonimo del compositore Michelangelo Dante Benvenuto. Per la sua attività di pianista e compositore viaggiò in tutto il mondo per poi stabilirsi definitivamente a Berlino. Si ispirò all'ideale di una ' nuova classicità\", di uno stile capace di esprimersi in un clima sereno, superiore ad ogni fervore romantico. Partendo dai classici, in particolare da Bach, raggiunse una purezza espressiva che dal punto di vista armonico presenta condensazione cromatica fino all'occultamento dei poli di attrazione tonale. Per Busoni \"l'ottava non consiste più di sette ma di dodici suoni\". La \"nuova classicità\" bilancerà così la tendenza contrapposta volta al superamento di ogni convenzione formale. In vita la sua attività compositiva fu adombrata dalla fama di pianista, ma negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una rivalutazione che lo ha giustamente collocato tra i grandi compositori della sua epoca. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLE MELODIE POPOLARI FINLANDESI op. 27 per pianoforte a quattro mani, dedicate ad Anna Lindelöf, sono del 1888. Appartengono al periodo giovanile quando, per intercessione di Hugo Riemann, nel 1889 il compositore ottenne la cattedra di pianoforte ad Helsinki. Nel significativo allargamento dell'impalcatura tonale già si riescono ad intuire le caratteristiche delle composizioni della piena maturità, anche se non siamo ancora nel sistema di notazione privo dei segni di alterazione. La partitura, articolata in molti stacchi di tempo, riporta delle indicazioni che richiamano l'imitazione degli strumenti dell'orchestra.  \u003c\/p\u003e","brand":"Fonè","offers":[{"title":"DSD 64","offer_id":53747677987163,"sku":"DSD9207","price":21.0,"currency_code":"USD","in_stock":true},{"title":"WAV 88.2kHz · 24bit","offer_id":53747678019931,"sku":"HD9207","price":21.0,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/SR9207sleeve.jpg?v=1786306390","url":"https:\/\/referencemusicstore.myshopify.com\/products\/rossini-liviabella-busoni-duo-pianistico-dirani-amelotti","provider":"Reference Music Store","version":"1.0","type":"link"}