{"product_id":"nikita-magaloff-pianoforte-schubert-magaloff","title":"NIKITA MAGALOFF: PIANOFORTE SCHUBERT | Magaloff","description":"\u003ch1 itemprop=\"name\" class=\"h1 namne_details\"\u003eNIKITA MAGALOFF\u003c\/h1\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003ePianoforte Schubert\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"product-prices js-product-prices\"\u003e\n\u003cdiv itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Offer\" itemscope=\"\" itemprop=\"offers\" class=\"product-price h5\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile in: DSD, Hi-Res Audio\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cstrong\u003eTrack list:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eFRANZ SCHUBERT (1797-1828)\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eSonata in si bemolle maggiore D. 960\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e1.    \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMolto moderato\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e2.    \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAndante sostenuto\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e3.    \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eScherzo. Allegro vivace con delicatezza\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e4.    \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAllegro, ma non troppo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eFRANZ SCHUBERT (1797-1828)\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e5.    \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eImprovviso in mi bemolle maggiore op. 90 n. 2\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ciframe src=\"https:\/\/widget.qobuz.com\/album\/lqzyjroyafko4?zone=IT-it\" width=\"378\" height=\"104\"\u003e\n      \u003c\/iframe\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"description\" class=\"product-description-short\" id=\"product-description-short-760\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eRegistrato \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003eil 23 maggio 1986 al Teatro Donizetti, Bergamo; configurazione bi-microfonica ad effetto di campo (Studio Fonè).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eRecording engineer\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003e: Giulio Cesare Ricci. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eDirettore di produzione\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003e: Giulio Cesare Ricci\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eNIKITA MAGALOFF pianoforte\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eNato a Pietroburgo nel 1912, iniziò gli studi in Finlandia (dove si era rifugiato con la famiglia dopo la rivoluzione del 1917) sotto la guida di Alessandro Siloti, allievo di Liszt e cugino e professore di Rachmaninoff. Trasferitosi in seguito a Parigi, studiò con Isidor Philipp diplomandosi all’età di 17 anni con un Primo Gran Premio. Fu in questa occasione che Maurice Ravel ebbe a dire di lui: «\u003ci\u003eÈ nato un grande musicista, veramente straordinario\u003c\/i\u003e». Conseguì i primi successi internazionali con il violinista Joseph Szigeti e, dopo l’interruzione degli anni della guerra, fu uno dei primi artisti a suonare a Parigi e poi, nel 1947, a dare concerti negli Stati Uniti. Innumerevoli gli avvenimenti rilevanti della sua carriera, fra cui si ricordano la prima esecuzione della \u003ci\u003e«\u003c\/i\u003eVII Sonata\u003ci\u003e»\u003c\/i\u003e di Prokofiev, l’esecuzione del \u003ci\u003e«\u003c\/i\u003eCapriccio\u003ci\u003e»\u003c\/i\u003e di Strawinsky sotto la direzione dell’autore, \u003ci\u003e«tournées»\u003c\/i\u003e in Europa, USA, Giappone e Israele, frequenti e regolari presenze nelle giurie dei più prestigiosi concorsi internazionali (Leeds, Varsavia, Bruxelles, Lucerna), attento com’è al manifestarsi di talenti nuovi tra le giovani generazioni. Ha inciso musiche di Liszt, Tchaikowsky, Weber, Strawinsky, Brahms, Granados e, ultimamente, per la Philips, tutta l’opera di Chopin, autore di cui Nikita Magaloff è tra gli interpreti insuperabili, opera che egli ha anche presentato, in cicli di cinque rècitals, in tutte le più importanti città europee.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eFranz Schubert (1797-1828) - \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003eSonata in si bemolle maggiore D. 960. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eLa Sonata in si bemolle D. 960 è l'ultima e senza dubbio la più importante delle \u003ci\u003esonate\u003c\/i\u003e schubertiane. Dal manoscritto, rimastoci, si può conoscere esattamente la data in cui la sonata fu completata: 26 settembre 1828. Meno di due mesi più tardi, il 19 settembre Schubert concluderà la sua breve giornata terrena. Egli intendeva dedicare queste sue ultime creazioni al celebre virtuoso J.N. Hummel, ma quando dieci anni più tardi le \u003ci\u003eSonate\u003c\/i\u003evidero finalmente la luce anche Hummel era passato a miglior vita. Così Diabelli, di sua iniziativa le dedicò a Schumann che aveva il merito di aver sempre creduto nel genio di Schubert e di seguire le sorti delle sue opere (fu lui, infatti, a ritrovare il manoscritto della \u003ci\u003eSinfonia in do maggiore\u003c\/i\u003e). Questa \u003ci\u003eSonata\u003c\/i\u003e unisce alla bellezza del materiale tematico una scioltezza formale davvero sorprendente. Il I tempo, con il suo solenne avvio è uno dei più ampi e sereni scritti da Schubert e si presenta privo di quei forti contrasti che solitamente caratterizzano il movimento iniziale. È opportuno notare in proposito, che Schubert anche nei momenti migliori usa un tipo di scrittura meno varia di quella di Beethoven; anche la sua attenzione verso la forma della \u003ci\u003esonata\u003c\/i\u003e è animata da una minor \"curiosità intellettuale\". Eppure, Schubert riesce ugualmente ad essere originale. In questo I tempo ad esempio, ottiene effetti affascinanti, presentando il tema su uno sfondo armonico di volta in volta diverso, con lumeggiature tonali ed espressive di grande efficacia. Questo procedimento non giova molto alla compattezza dell'opera, ma occorre prendere atto che è appunto un sintomo tipicamente romantico quello di puntare l'attenzione su un bellissimo particolare, piuttosto che badare globalmente all'organizzazione formale. Dopo questo ampio e discorsivo movimento\u003ci\u003eMolto moderato\u003c\/i\u003e, punteggiato da pause e trilli nella parte del basso, che richiamano lontani rulli di tamburo, Schubert nel successivo \u003ci\u003eAndante sostenuto\u003c\/i\u003e dispiega il suo intenso lirismo offrendo una versione amplificata e solenne del Lied \"\u003ci\u003eStändchen\u003c\/i\u003e\" (Serenata) scritto qualche mese prima. Da notare l'affinità del motivo che compare nella sezione centrale, con il tema iniziale della \u003ci\u003eSonata\u003c\/i\u003e (Radcliffe) e, nella prima e terza sezione, l'uso del pedale di risonanza e l'incrocio delle mani che permettono di far risuonare contemporaneamente registri e timbri diversi: soluzione tecnica ricchissima di conseguenze che si estenderanno fino agli impressionisti (Rattalino). Ancora una derivazione dal materiale tematico del I tempo, nell'\u003ci\u003eAllegro vivace condelicatezza\u003c\/i\u003e (III tempo) che si articola in uno \u003ci\u003eScherzo\u003c\/i\u003e dal rapido e delicato andamento di danza e in un \u003ci\u003eTrio\u003c\/i\u003e più compatto che ha la fisionomia di un delizioso \"\u003ci\u003eesercizio\u003c\/i\u003e\" dall'andamento sincopato. Il finale è un brillante \u003ci\u003eRondò\u003c\/i\u003e in cui il vigoroso fluire del discorso è periodicamente interrotto da un'unica nota, un \u003ci\u003esol\u003c\/i\u003e tenuto, che impone una specie di freno al tema principale. Inserti contrastanti sono ottenuti con interludi lirici e passi più dinamici e forti nella zona acuta dello strumento. La conclusione con un \u003ci\u003ePresto\u003c\/i\u003e brioso, chiude questa originalissima ultima creazione schubertiana che nonostante la qualità musicale del materiale con cui è plasmata, ha talvolta suscitato riserve e incomprensioni. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan lang=\"en-gb\"\u003eAnna Bergonzelli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Fonè","offers":[{"title":"DSD 64","offer_id":52895738397019,"sku":"DSD8708","price":21.0,"currency_code":"USD","in_stock":true},{"title":"WAV 88.2kHz · 24bit","offer_id":52895738429787,"sku":"HD8708","price":21.0,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/SR8708sleeve_9c196cd0-dc1c-45ae-82e3-5ebae1018647.jpg?v=1777490260","url":"https:\/\/referencemusicstore.myshopify.com\/products\/nikita-magaloff-pianoforte-schubert-magaloff","provider":"Reference Music Store","version":"1.0","type":"link"}