{"product_id":"impromptus-bertoglio","title":"SCHUBERT: IMPROMPTUS - BERTOGLIO","description":"\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\" face=\"Arial Narrow, sans-serif\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\" size=\"4\"\u003e\u003cstrong\u003eSCHUBERT: IMPROMPTUS \u003c\/strong\u003e(\u003cspan\u003eCVLD233\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\" face=\"Arial Narrow, sans-serif\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\" size=\"4\"\u003e)\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAutore\u003c\/strong\u003e: \u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"autore\"\u003eFRANZ PETER SHUBERT\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eEsecutore\u003c\/strong\u003e: \u003c\/span\u003e\u003cspan id=\"esecutore\"\u003eCHIARA BERTOGLIO\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cem\u003eDisponibile in: File HD, CD\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eProduction: Velut Luna \u0026amp; Chiara Bertoglio\u003cbr\u003eExecutive \u0026amp; Recording Producer: Marco Lincetto\u003cbr\u003eRecording, Mix \u0026amp; Mastering Engineer: Marco Lincetto\u003cbr\u003eEditing: Mattia Zanatta\u003cbr\u003ePhotos: Marco Lincetto\u003cbr\u003eDesign: l’image\u003cbr\u003eMarketing: Francesco Pesavento\u003cbr\u003eSales Manager: Moreno Danieli \u0026amp; Patrizia Pagiaro\u003cbr\u003ePress Agent: Emanuela Dalla Valle\u003cbr\u003eWorld Wide Contacts: Cristiana Dalla Valle\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cstrong\u003eTracce\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan\u003e01 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.1 in do minore\u003cbr\u003e02 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.2 in mi bemolle maggiore\u003cbr\u003e03 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.3 in sol bemolle maggiore\u003cbr\u003e04 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.4 in la bemolle maggiore\u003cbr\u003e05 - F. Schubert \/ F. Liszt: Impromptu S.565b - n.1 in mi bemolle maggiore\u003cbr\u003e06 - F. Schubert \/ F. Liszt: Impromptu S.565b - n.2 in sol maggiore\u003cbr\u003e07 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.1 in fa minore\u003cbr\u003e08 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.2 in la bemolle maggiore\u003cbr\u003e09 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.3 in si bemolle maggiore\u003cbr\u003e10 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.4 in fa minore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan size=\"2\" style=\"font-size: small;\"\u003e\u003ciframe border=\"0\" height=\"370\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Schubert-Impromptus\" width=\"100%\" style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eClassical. Original compositions by Franz Peter Shubert. Chiara Bertoglio grandpiano.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e24bit\/88.2 kHz original live-in-studio recorded, in Velut Luna Studio, Preganziol, Italy, on August 7- 2012.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNell’ambito della produzione pianistica di Franz Schubert, gli otto Impromptus op. 90 ed op. 142 sono forse tra i brani più noti ed eseguiti, e sicuramente vengono proposti ed ascoltati assai più sovente di molte delle incantevoli Sonate. Mi sembra perciò inutile riproporre qui, nell’inevitabile brevità imposta dalle dimensioni di un booklet, le analisi e gli studi che ne sono stati fatti; forse è più utile che mi limiti ad offrire al lettore una “presentazione” di questi brani, una guida che si integri con la chiave di lettura che ne propongo con la mia interpretazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eCon gli Improvvisi ho una consuetudine lunghissima, che per alcuni di essi è ormai più che ventennale; e posso dire che siano dei veri e propri “amici” musicali, che hanno intessuto con la loro presenza discreta e costante il mio cammino di musicista e di persona.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eQuelli dell’op. 90 hanno caratteri più definiti, e strutture più chiare, più limpide. La straordinaria fantasia di Schubert e la sua ricchezza emozionale sono ancora incanalate in forme “pulite”, con l’alternarsi ed il giustapporsi di diversi livelli di articolazione compositiva. Il n. 1 si gioca interamente sul contrasto fra il ritmo marziale dell’incipit e la morbidezza di una melodia accompagnata da un mormorio di terzine. Il n. 2 è semplice solo nella sua macrostruttura, che alterna sezioni di scale ininterrotte, quasi onde di note, ad un Trio ed una Coda dall’aggressività quasi barbarica; tuttavia, il ritmo di danza che lo percorre è lo stesso in entrambe le sezioni, con il posarsi sghembo dell’accento sul secondo movimento della battuta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGiustamente celebre è il n. 3, una sorta di Lied senza parole che sarebbe assai riduttivo definire come una semplice melodia accompagnata. La ricchezza di un tessuto armonico pervasivo e onnipresente lo rende assai più simile ad un brano polifonico, in cui la liquidità dell’armonia permette di farne emergere la ricchezza contrappuntistica velata dall’incanto di una contemplazione melodica. Il n. 4 inanella una serie di ghirlande di arpeggi che si alternano alla stasi assorta degli accordi e ad una progressione ascendente sul canto della mano sinistra che costruisce mirabilmente il climax che conclude tanto la prima parte quanto l’intero improvviso. Racchiuso tra le sezioni estreme, un Trio di infinita bellezza, quasi una preghiera in cui, ancora una volta, le voci interne del corale vengono rese palpitanti dalle ripetizioni e dalle ribattute.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eL’op. 142 è invece da un lato più compatta, tanto che Schumann ne ipotizzò una concezione sonatistica (un approccio che personalmente condivido), dall’altro più indecifrabile. Ciascuno dei quattro Impromptus che la compone (e che come tali vennero ribattezzati dal primo editore) sfoggia un caleidoscopio più ricco di emozioni e più difficile da interpretare rispetto a quelli dell’op. 90.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl n. 1, in particolare, presenta una serie assai complessa di momenti indimenticabili: l’apertura solenne e tragica, che inaugura non solo questo brano ma l’intera serie; i riverberi cangianti di un soggetto che si nasconde fra i tremoli; il “duetto” in cui la mano sinistra risponde a se stessa, scavalcando continuamente il movimento circolare ed ipnotico della destra.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePiù omogenea è invece la cifra stilistica del n. 2, un unicum nel suo riconciliare le forme del corale, del Lied e della danza: è forse la vetta mistica degli Impromptus, con una bellezza serena, composta ed assorta. Il n. 3, composto da variazioni su un tema dalla Rosamunde, ci guida in un itinerario che ripropone, in miniatura, tutti i grandi temi del romanticismo schubertiano: il ritmo circolare della prima variazione, la gioia di vivere della seconda, le tenebre senza speranza della terza, che si aprono alla danza nella quarta e si stemperano in una pioggia di scale nell’ultima.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eA conclusione del ciclo troviamo il n. 4, ricco di movenze del folclore ungherese, con un tema che trabocca di energia e vivacità, ancora una volta non priva di voluti barbarismi. E nuovamente Schubert ci dimostra la potenzialità melodica e narrativa delle scale, che qui vengono proposte in modo quasi ossessivo e colorate dalle armonie della sinistra fino a diventare una risorsa musicale di fascino inimmaginabile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eA completamento del CD vengono qui proposte le versioni che Franz Liszt elaborò degli Impromptus op. 90 n. 2 e n. 3. Nell’interpretazione lisztiana, il n. 2 aumenta la propria connotazione virtuosistica (per esempio con l’aggiunta di note “di riempimento”) ed accentua il carattere “ungherese” del Trio e della Coda. Il n. 3 è invece trasportato da Liszt nella più comoda e – soprattutto – meno problematica, misteriosa ed oscura tonalità di sol maggiore (dall’originale in sol bemolle); alla ripresa del tema principale, Liszt propone una riscrittura molto personale, che ricorda le atmosfere del celeberrimo Liebestraum.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eChiara Bertoglio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"CD","offer_id":50002901696859,"sku":"CVLD233CD","price":19.0,"currency_code":"USD","in_stock":true},{"title":"ARCHIVO HD 88.2kHz · 24bit","offer_id":49872085385563,"sku":"CVLD233","price":19.0,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/233-cover.jpg?v=1736555111","url":"https:\/\/referencemusicstore.myshopify.com\/es\/products\/impromptus-bertoglio","provider":"Reference Music Store","version":"1.0","type":"link"}